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Perymenium
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top
mwba Perymenium mwbqmwbgSchrad., 1830 è un genere di mwbwpiante mwcaangiosperme mwcqdicotiledoni della mwcgfamiglia delle mwcwAsteracee, sottofamiglia mwdaAsteroideae, tribù mwdqHeliantheae, sottotribù mwdgEcliptinae e mwdwMelanthera clade.cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-kew-2-0[2]

Contents

Note

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Etimologia

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico mwgwHeinrich Adolph Schrader (1767-1836) nella pubblicazione "mwhaIndex Seminum Horti Academici Gottingensis 1830". (Index Seminum Hort. Acad. Gotting. [1830]. 4) del 1830.cite-ref-3[3]

Descrizione

mwiwPortamento. Le mwjaspecie di questo genere hanno un mwjqhabitus mwjgerbaceo con ciclo biologico perenne; possono essere arbusti o anche piccoli alberi.cite-ref-pignatti-4-0[4]cite-ref-stra-5-0[5]cite-ref-judd-6-0[6]cite-ref-fs-7-0[7]cite-ref-kj-8-0[8]

mwpaFusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

mwpgFoglie. Le foglie lungo il mwpwcaule sono disposte in modo opposto e in genere sono mwqapicciolate. La lamina può avere la forma da mwqqlanceolata a ovata, ma si possono avere altre forme (cordiformi). Il contorno è per lo più intero (senza lobi). Le facce sono percorse da una marcata nervatura mwqgtriplinervia; raramente le venature sono pennate.

mwraInfiorescenza. Le mwrqsinflorescenze sono composte da mwrgcapolini terminali raggruppati in strutture mwrwdicasiali di tipo mwsaradiato. I capolini (le mwsqinfiorescenze vere e proprie) sono formati da un mwsginvolucro, con forme emisferiche, composto da diverse mwswbrattee, al cui interno un mwtaricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee sono disposte su 2-4 serie. Il ricettacolo è convesso ed è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. Le pagliette sono conduplicate, spesso avvolgenti i fiori. Nei capolini discoidi a volte la struttura è simile a quella dei radiati.

mwtgFiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 mwtwverticilli: mwuacalice – mwuqcorolla – mwugandroceo – mwuwgineceo) e pentameri (mwvacalice e mwvqcorolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

mwwamwwqfiori del raggio (esterni): sono femminili, fertili (pistillati) e sono disposti su una o più serie; la forma è mwwgligulata (mwwwzigomorfa); mwxafiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente mwxqtubulose (mwxgattinomorfe); sono mwxwermafroditi.


mwzqmwzgmwzwmwaa*/x mwaqK mwag ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwawC (5), mwbaA (5)], mwbqG 2 (infero), acheniocite-ref-judd520-9-0[9]

• mwdaCalice: i mwdqsepali del mwdgcalice sono ridotti ad una coroncina di squame.
• mweaCorolla:

• fiori del raggio: la forma della mwewcorolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con tre denti finali (qualche volta l'apice è bilobo); il colore è giallo;
• fiori del disco: la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali, talvolta con 4 lobi; i lobi, mwfqpatenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno mwfglanceolata; il colore è giallo. Le mwfwcorolle sono prive di fibre con fasci vascolari.

• mwgqAndroceo: l'mwggandroceo è formato da 5 mwgwstami sorretti da mwhafilamenti generalmente liberi; i filamenti sono mwhqglabri, raramente papillosi. Le mwhgantere sono nere (o scure) e libere o parzialmente saldate in un manicotto circondante lo mwhwstilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate con tricomi ghiandolari. Le celle dell'mwiaendotecio sono fusiformi o isodiametriche, raramente sono quadrate o rotonde, con 1 - 5 ispessimenti polari, talvolta gli ispessimenti sono radiali. Il mwiqpolline è sferico con un diametro medio di circa 25 mwigmicron; è mwiwtricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
• mwjqGineceo: il mwjggineceo è composto da due mwjwcarpelli (mwkasincarpici) formanti un mwkqovario mwkginfero unimwkwloculare. Lo stilo è unico, assottigliato, deltato, bifido e papilloso nella parte apicale.

mwlqFrutti. I frutti sono degli mwlgacheni con mwlwpappo. Gli acheni sono obcompressi, triquetri con forme da obovate a oblunghe; sono neri e a volte mwmaalati; la superficie è tubercolata. Il pappo è formato da alcune reste o squamelle con un "rostrum" (parte cilindrica apicale dell'achenio) evidente.

Biologia

mwmwImpollinazione: l'mwnaimpollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (mwnqimpollinazione anemogama).
mwnwRiproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
mwoqDispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mwogmirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: mwowzoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del mwpapappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in mwpwAmerica dal mwqaMessico al mwqqPerù.cite-ref-kew-2-1[2]

Sistematica

La mwsafamiglia di appartenenza di questa voce (mwsqAsteraceae o mwsgCompositae, mwswmwtanomen conservandum) probabilmente originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mwtq23000 mwtgspecie distribuite su mwtw1535 mwuageneri,cite-ref-judd520-9-1[9] oppure mwvq22750 specie e mwvg1530 generi secondo altre fonticite-ref-10[10] (una delle mwwwchecklist più aggiornata elenca fino a mwxa1679 generi).cite-ref-11[11] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia mwyqAsteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-fs-7-1[7]cite-ref-kj-8-1[8]

Filogenesi

Il genere fa parte del mw2aMelanthera clade della mw2qsottotribù mw2gEcliptinae caratterizzato da foglie in disposizione opposta, da capolini radiati o discoidi, dalle pagliette del ricettacolo ben sviluppate e da acheni appiattiti, spesso con pappo aristato o coroniforme. Una probabile origine degli antenati del clade sono le foreste secche del mw2wNord America attorno a 5.74 Ma.cite-ref-alm-12-0[12]

All'interno del clade il genere di questa voce si trova in una posizione più o meno centrale. La divergenza di questo genere dal nodo cladistico più prossimo (separazione evolutiva) risale a 4.32 milioni di anni fa. Questo genere potrebbe aver partecipato a due dispersioni dal mw4qNord America verso il mw4gSud America (3.67 e 2.95 Ma).cite-ref-alm-12-1[12]

I caratteri distintivi del genere sono:cite-ref-kj-8-2[8]

mw7gmw7wl'habitus è neotropicale; mw8ale foglie hanno dei contorni semplici; mw8qgli acheni sono minutamente tubercolati.

Il mw8wnumero cromosomico delle specie di mw9aPerymenium è: 2n = 30.cite-ref-kj-8-3[8]

Elenco delle specie

Questo genere ha 65 specie:cite-ref-kew-2-2[2]

Perymenium alticola McVaugh
Perymenium arriagae Rzed. & Calderón
Perymenium asperifolium Sch.Bip. ex Klatt
Perymenium ayutlanum B.L.Turner
Perymenium basaseachicanum B.L.Turner
Perymenium beckeri J.J.Fay
Perymenium berlandieri DC.
Perymenium bishopii H.Rob.
Perymenium buphthalmoides DC.
Perymenium celendianum B.L.Turner
Perymenium chloroleucum S.F.Blake
Perymenium columbianum B.L.Turner
Perymenium consobrinum S.F.Blake
Perymenium cornutum Brandegee
Perymenium cualense B.L.Turner
Perymenium discolor Schrad.
Perymenium episcopale J.J.Fay
Perymenium fayi B.L.Turner
Perymenium featherstonei S.F.Blake
Perymenium garciaruizii Rzed.
Perymenium ghiesbreghtii B.L.Rob. & Greenm.
Perymenium glandulosum Brandegee
Perymenium globosum B.L.Rob.
Perymenium gracile Hemsl.
Perymenium grande Hemsl.
Perymenium gymnolomoides (Less.) DC.
Perymenium gypsophilum (B.L.Turner) B.L.Turner
Perymenium harlingii H.Rob.
Perymenium hintonii McVaugh
Perymenium hintoniorum B.L.Turner
Perymenium hondurense Pruski
Perymenium huascaranum B.L.Turner
Perymenium huentitanum B.L.Turner
Perymenium ibarrarum Rzed. & Calderón
Perymenium jalapanum Standl. & Steyerm.
Perymenium jaliscense B.L.Rob. & Greenm.
Perymenium jelskii (Hieron.) S.F.Blake
Perymenium klattianum J.J.Fay
Perymenium macrocephalum Greenm.
Perymenium matthewsii S.F.Blake
Perymenium mendezii DC.
Perymenium moctezumae Rzed. & Calderón
Perymenium nesomii B.L.Turner
Perymenium nicaraguense S.F.Blake
Perymenium oaxacanum B.L.Turner
Perymenium ovatum Brandegee
Perymenium oxycarphum S.F.Blake
Perymenium paneroi B.L.Turner
Perymenium parvifolium A.Gray
Perymenium pinetorum Brandegee
Perymenium pringlei B.L.Rob. & Greenm.
Perymenium reticulatum J.J.Fay
Perymenium rogmacvaughii Rzed. & Calderón
Perymenium rude B.L.Rob. & Greenm.
Perymenium sedasanum J.J.Fay
Perymenium sonoranum (B.L.Turner) B.L.Turner
Perymenium sotoarenasii Rzed. & Calderón
Perymenium stenophyllum S.F.Blake
Perymenium subsquarrosum B.L.Rob. & Greenm.
Perymenium tamaulipense B.L.Turner
Perymenium tehuacanum Villaseñor & Panero
Perymenium uxoris McVaugh
Perymenium vandevenderorum B.L.Turner
Perymenium wilburorum McVaugh
Perymenium yanezii B.L.Turner

Note

cite-note-apgiv-11. mwaqg(mwaqkmwaqoEN) mwaqsThe Angiosperm Phylogeny Group, mwaqwmwaq0An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in mwaq4mwaq8Botanical Journal of the Linnean Society, vol.mwara 181, n.mware 1, 2016, pp.mwari 1–20.
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